archivio

illustrazioni

Image

Apple Crumble

150 g farina tipo 00
150 g burro
150 g zucchero di canna
3 grosse mele (tipo fuji o granny smith)
6 barattoli di vetro sterilizzati

Impasta con le mani zucchero, farina e burro, formando delle briciole
con le dita. Lascia riposare l’impasto sbriciolato in frigo mentre sbucci
e tagli le mele a cubetti. Cospargi le mele di zucchero e versane un po’
per ogni barattolo. Aggiungi uno strato di briciole e inforna il tutto
a 180°C, senza coperchi (senza coperchi!).
Cuoci per una mezzora, e comunque finché le tortine non saranno dorate
in superficie. Estraile dal forno e chiudile immediatamente, cosicché si
formi il sottovuoto. Le tortine possono essere consumate subito o conservate
fino ad un mese di tempo. Enjoy!

Annunci

Image

Avere poco tempo libero è una pessima scusa per mangiare male.
Partendo da questo presupposto, spesso cerco di inventarmi cose nuove
per il pranzo o la cena, possibilmente veloci, magari sane, meglio se conservabili
per un paio di giorni.
Questa ricetta l’ho ereditata da alcune cene in famiglia, quando la primavera
ormai avanzata ci permetteva di stare in giardino e goderci il bel tempo.

Teglia Primaverile

5 patate
5 pomodori
1 cipolla rossa di tropea

Affetta le verdure in rondelle sottili, disponile su di una casseruola/teglia
da forno foderata di carta da forno o ben oliata. Condisci a piacere con olio, sale
e pepe. Se sei in vena, cospargi generosamente di parmigiano grattugiato.
Inforna per una mezzora a 180°C. Servi caldo o freddo.

To have little time is never an excuse to eat badly.
Starting from this idea, I often try to come up with something new for lunch
or dinner, possibly quick, maybe healthy, better if preservable for a day
(or two). I have inherited this recipe from some family dinners, when spring
let us staying in the garden and delight in the warm evening.

Sì, lo ammetto, sono stata assente per un bel po’ e senza giustificazioni.
Mi scuso con mamma, che mi segue da casa, e i tre amici che sanno che
tengo questo blog. Dopo questa breve introduzione, eccoci alle cose interessanti:
biscotti.

Ho trovato sul sito di Barbara, ossia My Italian Smorgasbord, una ricetta
ottima per rifare a casa i famosi Abbracci, però sapendo cosa ci si sta
mettendo dentro. Buoni e sani, come direbbe nonna.

Ma arriviamo al punto: qui di seguito la ricetta illustrata…godetevela!

abbracci_picc

 

I hava to admit I’ve been away for quite a long time, without any excuse.
Sorry mom, and sorry to the other few friends who are following me / who
know I am keeping this blog. After this short introduction, here we are to
the interesting things: biscuits.

I found on Barbara’s blog, aka My Italian Smorgasbord, a recipe for some
well-known biscuits of Italy: Abbracci (which means hugs). They are made of
half chocolate and half vanilla dough, and taste awesome for breakfast, with
milk or tea. here you are the recipe:

Abbracci cookies

vanilla dough:
250 g (2 and 1/4 cups) all-purpose flour
120 g (1/2 cup) caster sugar
95 g (3.4 oz) softened butter
1 egg, 3 table-spoon double cream
1 table-spoon honey
1 and 1/2 tea-spoon baking powder
few drops vanilla extract
a pinch of salt.

chocolate dough:
250 g (2 and 1/4 cups) all-purpose flour
120 (1/2 cup) caster sugar
100 g (3.5 oz) softened butter
1 egg, 30 g (1/4 cup) cocoa powder
40 g (3 table-spoon) milk
1 and 1/2 teaspoon baking powder
few drops vanilla extract
a pinch of salt

For each of the two doughs separately, mix the ingredients together
and shape into small balls. Take a ball of each dough and shape into
long and thin cylinders. Cut about 7 cm (2.5 inches) long pieces from
each cylinder and put one over the other, forming a black and white closed
circle. Place the circles over a baking tray covered with baking paper.
Bake for 11-13 minutes at 180 degrees (Celsius, 356 Fahrenheit).

These cookies are good and healthy, just as grandma made them.
Thank you, Barbara!

Ho cominciato a disegnare le ricette che provo.
Eccone una, tratta da nothing in the house (che, se cercate torte e tortine, è un’ottima fonte).

P.S. Già che ci siete, leggetevi pure questo articolo, devo dire che mi ha fatta sorridere.

I’ve started to draw what I cook.
Here you are one of the recipes, which I’ve found in nothing in the house (if you’re looking
for pies and tarts, that’s the perfect source).

P.S. If you have some spare time, please read this article too, it made me smile.

Questa ricetta l’ho preparata circa otto mesi fa, l’inverno scorso.
Una volta sistemato e finito il tutto, mi sono ripromessa di scannerizzarlo
e postarlo qui…beh, diciamo che ho bisogno dei miei tempi.

La ricetta è assolutamente da provare, magari tra qualche settimana,
quando il caldo comincerà a placarsi e si avrà voglia di rimettersi ai fornelli!

 

crocchette di porri