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pensieri

Diciannove marzo, festa del papà.
Molti la considerano un’altra festa commercialotta e senza particolare significato,
ma personalmente credo che festeggiare/ringraziare/ricordare il babbo, ogni tanto,
non può fare che bene. E poi, perché fare un regalo quando puoi cuocerne uno?

Il dolce preferito di mio padre è la torta di Linz, una splendida crostata di marmellata
rossa con nocciole nell’impasto della frolla. Purtroppo, non sono riuscita a trovare
della marmellata di lamponi – inutile dirlo, la preferita del babbo – e ho usato una
più generica marmellata ai frutti di bosco. Ed ecco la ricetta, tratta da “i dolci si
fanno così” della Cameo, aka una piccola bibbia dei dolci classici…con piccole
variazioni sul tema.

Torta di Linz

175 g di farina tipo 00
150 g di nocciole tritate, o di farina di nocciole
150 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 uovo
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di vanillina
80 g di burro
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
200 g di marmellata di lamponi (mirtilli, frutti di bosco …)

Setaccia farina e lievito sul piano del tavolo, scavare un buco al centro e aggiungervi
le nocciole tritate, lo zucchero, il sale, la cannella. Dividere l’uovo e aggiungere
al composto l’albume e metà del tuorlo (l’altra metà servirà più tardi).
Una volta aggiunto il burro freddo a pezzetti, impasta velocemente dal centro finché
la pasta non risulterà omogenea. Lascia riposare per un quarto d’ora/mezzora in frigo,
così da evitare che diventi appiccicosa nella fase successiva. Nel frattempo, imburra
e infarina una teglia a cerchio apribile del diametro di circa 24 cm.

Stendere la metà della pasta sul fondo, creando un bordo abbastanza alto da contenere
la marmellata, che verserai all’interno. Con l’altra metà, crea un disco dello stesso diametro
della tortiera e taglialo in 16 strisce, poi disponile a griglia sopra la marmellata.
Spennella la frolla con il mezzo tuorlo sbattuto con del latte.
Inforna il tutto a 180°C per mezzora circa, lascia raffreddare e poi togli dallo stampo.

Questa ricetta è tutto sommato semplice, e di grande effetto (leggi: buona da morire).
Papà ha apprezzato. Auguri!

linzertorte

The 19th of March we celebrate father’s day.
Some consider it as just another commercial celebration, something without any
particular significance, but actually I think that celebrating/thank/remember our dad
is not so bad, sometimes. And moreover, who needs to buy a present when we
can bake one? Here we are again.

My dad’s favorite cake is Linzer Torte, a gorgeous marmalade tart with hazelnut
dough. Unfortunately, I couldn’t find raspberry marmalade – dad’s favorite, of course –
and I used a simple berry marmalade. The recipe is from a book called “How to bake
cakes”, a sort of Classic Cakes Bible…I adapted it a little.

Linzer Torte

175 g of flour
150 g ground hazelnuts (or hazelnut flour)
150 g sugar
1 pinch of salt
1 egg
1 tbsp of milk
1 tsp of ground cinnamon
1/2 tsp vanillin (or vanilla aroma)
80 g butter
1 tsp baking powder
200 g raspberry (berry) marmalade

Sift flour and baking powder, make a hole in the middle and pour in hazelnuts, sugar,
salt, cinnamon. Divide the egg and add to the mixture the white and half of the yolk
(the other half will be used later). Add the cold butter, cut in pieces, and knead quickly
until you get a smooth dough. Let the dough rest in the fridge for half an hour, and
meanwhile butter and dust a round cake pan (mine is 24 cm large).

spread half of the dough on the cake pan, and with the other half form 16 stripes.
Spread the marmalade on the cake base, then add the stripes arranging them as a grid.
Beat the remaining half of the egg yolk with a little milk, then brush the mixture on the
cake. Bake the cake for half an hour, in a 180°C oven.

This recipe is simple but satisfying, and dad really loved it. Congrats daddy!

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Ho cominciato a disegnare le ricette che provo.
Eccone una, tratta da nothing in the house (che, se cercate torte e tortine, è un’ottima fonte).

P.S. Già che ci siete, leggetevi pure questo articolo, devo dire che mi ha fatta sorridere.

I’ve started to draw what I cook.
Here you are one of the recipes, which I’ve found in nothing in the house (if you’re looking
for pies and tarts, that’s the perfect source).

P.S. If you have some spare time, please read this article too, it made me smile.

Mi chiamo Anna, questo è un blog di cucina.

Le ricette sono prese da altri blog, inventate, scovate, provate e riprovate. Rigorosamente vegetariane, talvolta dolci, spesso bizzarre. Spero che tutto ciò che scrivo possa allietare i vostri palati, così come hanno fatto con il mio.
Buona lettura.

A.